La datazione spaziale (d.s.)

Ben ritrovati! Quest’oggi vi propongo uno di quegli “elementi di background” fondamentali per qualsiasi storia fantasy e sci-fi che si rispetti: il sistema di misura del tempo.

La datazione spaziale (detta anche datazione standard) è il sistema più utilizzato nell’universo per calcolare il tempo, ma ovviamente non è l’unico.

Viene adottato come calendario ufficiale dall’Impero Galattico, dall’Unione Repubblicana e da diverse altre alleanze, tuttavia su molti pianeti spaziali si fa ancora ricorso ai calendari locali originali. Su alcuni pianeti (in particolare quelli terraformati) vengono utilizzati dei calendari ibridi per adattare la durata del ciclo giorno-notte locale al calendario spaziale.

L’anno spaziale ha una durata di circa 1,12 anni terrestri e si divide in 10 mesi chiamati “deche”. Ogni deca è composta da 40 giorni standard, per un totale di 400 giorni in un anno. Il giorno standard ha una durata di circa 1,02 giorno terrestri, quindi l’anno spaziale durerebbe circa 409 giorni terrestri.

Nota: le età vengono comunque indicate secondo la durata dell’anno terrestre.

Il primo giorno dell’anno spaziale 0 corrisponde alla data della conferenza di pace tra elfi, goblin e titani, ossia i primi tre popoli a interagire tra loro pur essendo originari di pianeti diversi (nel loro caso, sono stati in grado di viaggiare tra i mondi grazie ai portali dell’Yggdrasill).

Bene, anche per questo articolo è tutto.

Ciao a tutti!

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2 commenti per “La datazione spaziale (d.s.)

  1. martina94 ha detto:

    Ho visto questo articolo dopo aver già letto alcune tue storie, e adesso ho le idee più chiare sulle datazioni. Grazie!
    PS: credo che siano molto utili queste informazioni, così il lettore capisce di più e si interessa!

    • Ghost Writer Ghost Writer ha detto:

      Sono felice che siano utili, questi articoli servono proprio per aggiungere quei dettagli interessanti, ma che in un racconto sarebbero fin troppo puntigliosi [blush]

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